Storie di pazienti_Sara Zenoni
41 anni

Sara

L’Asma me l’hanno diagnosticata la prima volta quando avevo 8 anni. Avevo in casa gatti e criceti, risultai allergica al loro pelo e anche alla polvere e ad alcuni cibi.

Seguivo le cure ma le cose non andavano affatto bene, ogni giorno respiravo sempre peggio. Quando sei bambino in qualche modo ti abitui a questo non essere al 100%. Se la crisi era brutta prendevo il broncodilatatore. Non sembravano esserci altre soluzioni.

A 18-19 anni poi sono stata ricoverata in ospedale per una crisi grave. Ricordo il terrore negli occhi dei miei, ce la siamo vista brutta. I medici mi hanno prescritto una cura da fare mattina e sera, ma gli effetti non c’erano, non duraturi e negli anni la mia Asma è andata ancora peggiorando. Ero arrivata ad un punto in cui non riuscivo neanche a camminare e a parlare contemporaneamente, avevo una tosse perenne che non andava mai via.

Così mi sono rivolta a uno specialista pneumologo. La dottoressa che mi ha preso in cura si è resa subito conto della gravità della situazione, ormai avevo una capacità polmonare davvero ridotta. Mi ha fatto entrare in un programma specifico con una terapia per curare l’Asma Grave. E lì finalmente qualcosa è cambiato

Ora faccio la terapia biologica ogni 2 settimane ed è stata una manna dal cielo.

Non ho avuto più bisogno del broncodilatatore, ma soprattutto ho ritrovato il sorriso e la serenità. Mi sento di nuovo padrona del mio corpo e della mia vita e ho scoperto la passione per la corsa. Se penso che fino a poco fa facevo fatica a camminare e ora riesco ad allenarmi tutti i giorni, direi che di passi avanti ne ho fatti. Tanti che due anni fa ho corso la mia prima maratona. Se non fossi arrivata alla terapia giusta non sarebbe stato possibile.